Esami di terza media.
Sapete, i soliti argomenti: Seconda Guerra Mondiale, nazisti, fascisti e tutto il resto. Gran pipponi per tutto l'anno su razzismo e affini. Finchè arriva il fatidico giorno dell'esame, e il professore, imbeccando l'alunna, dice:
- Allora, come possiamo riassumere la questione della razza? Esiste oppure è una discriminazione? In fondo l'unica razza che esiste è quella... (umana!, dì umana, ragazzina! u-ma-na!)
-
La razza PURA!!!
... è menomale non siamo andati direttamente sulla razza ariana...
Rubata al collega di una mia amica che insegna alle scuole medie.
venerdì, 29 maggio 2009 | in :

Gentilmente inviatomi via sms da una collega nostra fan
mercoledì, 06 maggio 2009 | in :
lapsus,
italiano addio,
giovanidoggi
Rumour in prestito dal figlioletto di 4 anni di un'amabile collega.
Di scena: la lotta contro il temibile orsacchiotto.
Il pupo: (menando all'animaletto botte da orbi) QUESTA TE LA PAGO!!!
L'amabile collega (nonchè mamma): ma no! E' lui che te la sta pagando!! ossantinumi... (alza gli occhi al cielo e scuote la testa con rassegnazione)
mercoledì, 06 maggio 2009 | in :
cose che accadono,
lingue,
what
Alla Rinascente di Milano, di fianco al Duomo, mi accingo a pagare una giacca.
Commessa (signora stagionata di cui ogni poro della pelle esclama "sonodimilanosocos'èl'eleganza): le lascio l'ometto? (dice mostrandomi l'attaccapanni, o stampella, o come volete voi)
Io: Si, grazie. (la commessa impacchetta.) Carino chiamarli "ometti", molto meglio di attaccapanni!
Commessa: Si? Sa però, si chiamano così solo a Milano... Infatti, una volta sono stata in Puglia, in albergo, e avevo bisogno di qualche ometto in più per le camicie di mio marito. Allora ho chiamato la Reception:
<metarumour>
Commessa in viaggio in Puglia: Salve, chiamo dalla stanza xyz, mi potrebbe mandare su degli ometti?
Receptionist: .... prego?
Commessa: si, avrei bisogno di altri ometti.
Receptionist: ....signora, scusi, ma lei non è con suo marito?
Commessa: è proprio per questo che mi servono degli ometti!! (anche un po' seccata per l'inefficienza, da brava milanese che lavorapagapretende).
Receptionist: ...credo allora di non aver capito bene cosa mi stia chiedendo.
Commessa: (spiega).
Receptionist: ...AH!
</metarumour>
giovedì, 16 aprile 2009 | in :
what,
maledetti nomi
Omino: - Shcusi signori'... siete voi gli ç°#@?
Come dice?
Omino: - Eh, siete voi gli Ap#@[?
Mi scusi, non ho capito...
Omino: - Siete voi GLI APIGEI?
O_O
Fatto realmente accaduto mentre con dei colleghi uscivo dall'ufficio
La parola vincente era:
APOGEO (casa editrice)

In un negozio cinese, sopra un cestone di biancheria intima dalle fantasie improbabili.
giovedì, 12 marzo 2009 | in :
a tavola
Ben in vista nella vetrina di un ristorante proprio sotto il mio ufficio:
"Un bandito travisato ha cercato di rapinare blablabla...blabla...bla".
Telegiornale locale, ora di pranzo.
Ora, potrebbe essere andata così:
Bandito travisato: presto mi dia tutto quello che ha!!
Cassiera terrorizzata: (senza aggiungere verbo si spoglia)
Bandito travisato: ma che ha capito!!! Mi dia i soldi!!!
Oppure:
Bandito travisato: buongiorno, vorrei un...
Barista terrorizzato: ecco, è l'incasso di stasera, ma non faccia pazzie...
Bandito travisato: ma che ha capito!! Mi faccia un caffè macchiato!!
Oppure:
Bandito travisato: mi dia i soldi, in banconote di piccolo taglio!!
Bancario confuso: (inizia ad affettare una banconota da 10 euro in striscioline sottilissime)
Bandito travisato: ma che fa!!!! *sviene senza più parole*
Dura la vita del bandito travisato.
Se si fosse semplicemente travestito sarebbe andata molto meglio.
mercoledì, 15 ottobre 2008 | in :
a tavola,
what,
lapsus
Un ristorante di presunte pietanze tipiche (sarde, per altro, alla faccia della madunina) dietro il Duomo di Milano fa bella mostra della sua carta dei vini, tra cui il famoso FERMENTINO DI GALLURA.
Chiedo scusa per non essere stata sufficientemente pronta con la macchina fotografica.
D'altronde è notorio il carattere spumeggiante dei galluresi.
sabato, 30 agosto 2008 | in :
riflessioni,
lapsus
In edicola. Mentre riordina i nuovi arrivi una commessa dice all'altra:
- Che poi quelli quadrati io non so nemmeno di che forma sono!