Bar sotto casa. Un uomo, seduto su una panchina parla al cellulare. Un'altro parcheggia il motorino, compiendo tutte le azioni del caso: casco, catena, ecc. C'è silenzio, sono le due del pomeriggio e la gente per strada non è molta. L'uomo al telefono, che parla con un discreto volume, dice:
Beh, allora te saluto...
L'uomo della moto, andando verso il bar con il suo casco in mano, si sente in dovere di chiosare:
...e t'aringrazio,
forza a roma
abbasso 'a lazio.
Il sipario cala nell'indifferenza generale.
Benvenuti nella capitale, gente.
Beh, allora te saluto...
L'uomo della moto, andando verso il bar con il suo casco in mano, si sente in dovere di chiosare:
...e t'aringrazio,
forza a roma
abbasso 'a lazio.
Il sipario cala nell'indifferenza generale.
Benvenuti nella capitale, gente.
